Il Diavolo L’Acqua Santa: una gemma della ristorazione conviviale

  • 2 Ottobre 2019
  • Scritto da: Paola Vee

 

Prendi uno chef, Nicola Ostinelli, formatosi alla scuola di Gualtiero Marchesi, aggiungici un manager della moda, Stefano Neri, di trentennale esperienza, e ottieni Il Diavolo L’Acqua Santa (chi dei due sia il Diavolo e chi l’Acqua Santa non è dato sapere), una gemma della ristorazione di alto livello nella suggestiva Como.

E tuttavia, questo connubio, già di per sé perfetto, nulla sarebbe, oggi, se non ci fosse stato anche l’intervento dell’archistar Andrea Langhi, ideatore di locali iconici nel mondo, perché l’esperienza gustativa, così appagante, che lo chef Ostinelli riesce magistralmente a profondere nei suoi ospiti, viene resa indimenticabile dal luogo in cui tale esperienza si libra.

Il Diavolo l’Acqua Santa è calato all’interno del Castello dei Conti Reina, una vera e propria cittadella fortificata, oggi chiamata Quarcino, che dà il nome a questo incantevole quartiere della città lariana.

Varcare l’arco merlato di accesso all’antico borgo, percorrere gli acciottolati, ammirare la piccola chiesa romanica dedicata ai SS. Giacomo e Filippo, di notevole pregio architettonico, tutto contribuisce ad accrescere l’aspettativa sul ristorante. E una volta giunti, questa non viene certamente disattesa. Anzi.

 

 

 

Il Diavolo L’Acqua Santa è un microcosmo a metà tra l’onirico e il futuristico, un capolavoro del miglior design italiano, al cui interno trovano posto tre distinte idee di ristorazione, sapientemente armonizzate in un’unica idea di convivialità: il ristorante “Le Scuderie”, la “Gourmet Lounge”, e “I Sette Peccati dello Chef (cucina non democratica)”.

 

Le Scuderie

I vecchi fienili ospitano il ristorante vero e proprio, Le Scuderie, in cui la proposta è una cucina creativa, unica, non reperibile altrove, elaborata con materie prime quasi totalmente a Km0 e caratterizzata principalmente da piatti di carne della miglior selezione locale.

 

 

La carta dei vini è completa.

 

 

La Gourmet Lounge

La Gourmet Lounge è un vero e proprio giardino di inverno che accoglie un’enoteca in cui è possibile degustare esclusivamente piatti freddi, accompagnati da un buon vino da meditazione, scrutando le stelle attraverso il soffito a vetri. Sembra di essere al Louvre.

 

 

 

I Sette Peccati dello Chef (Cucina non democratica)

E infine, I Sette Peccati dello Chef (cucina non democratica). È un angolo di grande charme, intimo e raffinato, in cui l’atmosfera è perfino riscaldata dal fuoco di un camino. È il luogo in cui è possibile prendere un aperitivo composto da sette portate decise dallo chef (per questo non democratiche) in un percorso di suggestioni gastronomiche unico e irripetibile. Da provare.

 

 

 

La versatilità de Il Diavolo e l’Acqua Santa lo rende la scelta ideale per ogni occasione d’uso. È la location perfetta per festeggiare un evento, famigliare o aziendale, per una cena d’affari o per una cena intima.

In Primavera e in Estate è anche possibile mangiare all’aperto, senza per questo dover rinunciare all’elegante design che signoreggia all’interno.

 

 

 

Un’ultima nota sui prezzi: molto contenuti rispetto al livello del servizio offerto. D’altra parte la cortesia e l’accoglienza di Stefano e Nicola passano anche dal commiato. Impossibile non essere soddisfatti. Impossibile uscire da Il Diavolo L’Acqua Santa senza la voglia di ritornare.

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